Le porte

di Gianni Puglisi 1

Il primo passo da compiere nell’arredare la vostra casa consiste nell’esaminare gli elementi architettonici già presenti nelle stanze cercando di comprendere come modificarli per valorizzarli. Potremmo partire ad esempio dalle porte, componenti di base che definiscono gli spazi interni da quelli esterni come avviene per la porta d’ingresso e il limite tra un ambiente e un altro.

All’interno della casa sono consigliate le porte grandi, donano ariosità e senza dubbio valore estetico all’ambiente. Tenete sempre a mente che la porta è il primo elemento visibile in ogni casa tanto che la loro assenza ha caratterizzato il lavoro di diversi designer alla ricerca dell’originalità. Inoltre sono presenti in numero elevato in precisi punti della casa tanto da determinarne la forma degli spazi in quanto fungono da collegamento; inoltre le loro caratteristiche proprie determinano lo stile in una casa.

Le porte a battente classico, possono essere sdoppiate in due battenti per ottenere un collegamento più flessibile tra un ambiente e un altro. Oggi ne esistono di più tipologie: le più interessanti sono quelle salva spazio che oltre a risolvere il problema del retro porta, quasi sempre inutilizzato, sono alternative e originali, adatte a dare un tocco di modernità alla vostra casa.

Le porte scorrevoli, sia internamente che esternamente, salvano lo spazio che altrimenti sarebbe utilizzato dalla loro apertura. Si possono celare nella parete quando per ragioni estetiche si vuole conservare la linearità delle architetture o in casi particolari come la porta della cabina armadio, del bagno in camera, ecc.

Anche i materiali che le costituisco sono importanti, sia per la loro estetica che per la loro qualità. I più diffusi componenti sono il legno, il vetro, il metallo, la carta, i tessuti e la pelle. La scelta di una porta rispetto a un’altra va affrontata tenendo conto del contesto in cui la porta sarà posta.

Non sempre però le porte vanno sostituite. Se possedete una casa d’epoca dotata di porte risalenti alla costruzione dell’edificio o all’ultimo restauro allora esse vanno lasciate. Negli altri casi invece, potete impreziosirle per mezzo della fantasia o rivolgendovi ad un artigiano o ad un decoratore. Tenete conto che sostituendo la maniglia e le componenti metalliche non solo risparmierete ma otterrete un ottimo risultato di novità.

Ovviamente, la porta che merita maggior attenzione è quella d’ingresso. In questo caso l’estetica passa in secondo piano. Scegliete una porta blindata che garantisca ottime prestazioni antieffrazione e massima sicurezza e tranquillità nella vostra abitazione. Oggi le aziende come ad esempio Maestro, ricercano sempre più soluzioni tecnico-estetiche che soddisfino i clienti più esigenti. La vostra porta di casa deve essere quindi robusta, bella e funzionale. Le porte blindate attualmente in commercio presentano una struttura a telaio rinforzato piegato più volte che garantisce maggior resistenza allo scasso e montaggio veloce. Ultima cosa che vi consigliamo è di scegliere porte blindate munite di certificazione a tre tipi di prove della resistenza: carico statico, carico dinamico e attacco manuale.

Photo Credit: marc falardeau, Andersen Windows e porteblindate.it

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