Umidità e muffe in casa

di Gianni Puglisi Commenta

Come saprete, ciò che porta alla formazione delle muffe in casa è l’umidità. Questa può essere prodotta dagli stessi abitanti della casa, ad esempio solo fare la doccia produce almeno un litro di vapore, oppure dall’ambiente esterno. Si produce vapore e quindi umidità mentre si cucina, quando si stende il bucato, ecc. Di solito le muffe nascono a causa della condensa che si forma sulle pareti di casa esposte all’esterno, soprattutto nei mesi freddi. Questo succede per la scarsa qualità di progettazione o di restauro degli ambienti: l’isolamento termico e l’areazione della stanza sono parametri fondamentali in ambito architettonico.

Considerazioni superficiali da parte di tecnici e scelte veloci degli infissi possono avervi indotto a installare finestre ermetiche a risparmio energetico che trattengono la condensa. Se così fosse provvedete immediatamente a un risanamento tecnico delle vostre mura.

L’effetto del vapore si può osservare sulle facciate degli edifici che presentano bolle al di sotto dell’intonaco che tende a staccarsi. Molte volte le muffe si formano per nostri errori banali: se lasciate aperta la porta che suddivide un ambiente caldo da uno freddo, le pareti dell’ambiente freddo assorbono meno vapore e avranno prima la condensa e quindi le muffe.

Evitate inoltre di attaccare i mobili alle pareti: una distanza di pochi centimetri consente all’aria di circolare e quindi alle pareti di asciugarsi più rapidamente. Arieggiate gli ambienti rispettando il risparmio energetico: 5 minuti di circolazione dell’aria ogni 2 ore. Con piccoli consigli e accorgimenti è possibile evitare le muffe o per lo meno contenerle. Alcuni ambienti sono facilmente attaccabili, pensiamo alla cantina, alla tavernetta, al garage o agli edifici storici.

Le scienze dell’architettura ci insegnano che gli ambienti devono essere abbastanza ampi da equilibrare l’umidità prodotta dagli abitanti e che la scelta dei materiali deve essere ben curata in quanto devono essere in grado di assorbire l’umidità in eccesso di muri, pavimenti e soffitti.

Le muffe inoltre minacciano la nostra salute provocando allergie. Tenere puliti gli angoli tra pareti e soffitti è molto importante in quanto sono i punti di maggior formazione delle muffe. Per evitare allergie non intrattenetevi in ambienti come serre e stalle, pulite i punti di accumulo della polvere (cornici delle porte, dei quadri, i battiscopa), curate l’igiene soprattutto in cucina utilizzando candeggina e lisoformio, detergenti ottimi contro le muffe, imbiancate frequentemente ed evitate di tenere troppe piante in casa in quanto traspirano e favoriscono la diffusione del vapore.

Nel caso in cui abbiate a che fare con un tasso di umidità superiore al 65% ricorrete ai deumidificatori.

Photo Credit: Punk Jazz

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