Il polistirolo nell’arredamento

di Valentina Cervelli Commenta

Il polistirolo nell’arredamento? Questo materiale è più usato di quanto si pensi e non solo come supporto per l’apposizione di elementi: non molti sanno che esso viene infatti utilizzato anche per creare dei mobili di design dalle forme particolari.

ll polistirolo è il materiale perfetto per arredare la propria casa regalandosi personalizzazioni incredibili: un esempio? Immaginate di voler ricreare in modo tridimensionale lo skyline della vostra città preferita: esso lo rende possibile dando vita a mobilio che lo incorpori. Tecnicamente il polistirolo o polistirene è un polimero dello stirene di tipo termoplastico: ovvero può essere fuso e rimodellato a piacimento. E’ riciclabile e costa poco e nonostante la sua leggerezza è capace di sostenere forti sollecitazioni compressive: e se questo non fosse abbastanza è impermeabile all’acqua e traspirante al vapore, fattore che lo rende perfetto per resistere a condensa, muffe e batteri.

La pratica di utilizzarlo per la creazione di mobili e decorazioni per la casa è relativamente nuova ma decisamente esplorata grazie alla sua peculiarità di riuscire ad essere rifinito con laccature e vernici. E’ possibile, utilizzando il polistirolo, riprodurre materiali come il legno, la pietra, il mattone e qualsiasi dettaglio architettonico antico e moderno:  la personalizzazione è al top con questo materiale. E quando lo si vuole rendere più forte, magari per un uso esterno, è possibile ricoprirlo con della resina cementizia che non intacca assolutamente le sue capacità di essere dipinto e lavorato.

Nelle camere da letto è applicabile per ottenere delle testate dalle forme strane, o per personalizzare le pareti con costruzioni tridimensionali. E più in generale… perché rinunciare ad una fantasiosa libreria di design?

Photo Credit | Poliplast.it

 

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