ZigZag, la libreria modulare reinventata 20 anni dopo

di PieraLombardi Commenta

ZigZag è la libreria colorata, modulare, versatile riplasmata e ‘sfornata’ giusto vent’anni dopo la sua nascita nella grande fucina della creatività dal nome Driade. Si tratta di un aggiornamento – ‘reinvenzione’ di quello che può considerarsi a  giusto titolo un classico del design, a opera del suo stesso creatore, il tedesco Konstantin Grcic  che ha voluto rivisitare il modello dalla sua prima apparizione sul mercato nel 1996.

 

Il tempo passa, ma le cose belle e funzionali non tramontano. E’ il caso della libreria scaffale Zigzag che dopo vent’anni dalla sua prima uscita sul mercato, non perde colpi, anzi è resa più attuale da un restyling. E così la versatile libreria creata dal designer tedesco Konstantin Grcic torna nella collezione Driade dopo un aggiornamento di finiture e materiali, anche se l’anima resta sostanzialmente invariata.

 

 

La struttura dello scaffale dunque è la stessa che chi conosce già apprezza, solo riproposta nelle parti metalliche in una gamma di nuovi colori e con qualche aggiornamento.

 

 

Tra minimalismo e ironia, la struttura a zig-zag della libreria è semplice ed essenziale; la paletta di colori per le parti metalliche – nero, bianco, bronzo e acciaio lucido – è completata da due tipologie di ripiani in legno, in quercia e in noce americano, e uno in acciaio inox lucidato a specchio.

 

 

 

In aggiunta ci sono fermalibri a clip che possono riprodurre i medesimi toni delle parti in acciaio o la stessa finitura in legno dei ripiani, oppure introdurre un’allegra variante in arancio fluorescente. La libreria che si assembla senza l’aiuto di attrezzi, è disponibile in due diverse altezze, per adattarsi nel migliore dei modi a qualsiasi spazio living. Queste le dimensioni: Struttura: L. 160 P. 34 H. 88/201 Reggilibri: L. 37,5 P. 32 H. 17

 

 

 

Fonte e foto driade.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>