Switch on, oggetti che hanno rivoluzionato la casa in mostra

di PieraLombardi Commenta

Dallo schiaccianoci al frullatore; dai pezzi iconici del museo Alessi a quelli provenienti dal Mumac, il museo della macchina per caffè del gruppo Cimbali; dai primi aspirapolveri Folletto ai più evoluti robot per la pulizia della casa, Switch On Dal manodomestico all’elettrodomestico, la mostra aperta in occasione della Milano Design Week racconta attraverso oggetti d’uso domestico come è cambiata in cento anni la nostra ‘casalinghitudine’ e la nostra vita.

 

 

Ci sono pezzi che sicuramente ognuno di noi riconoscerà perché erano nella casa dell’infanzia o sono tra quelli d’uso oggi. La mostra Switch On Dal manodomestico all’elettrodomestico – tra i tanti eventi Fuori salone in occasione della Milano Design Week, nel cuore del Brera Design District, e in concomitanza con l’apertura della XXI edizione della Triennale – attraverso gli oggetti, funzionanti a mano o a elettricità, ci fa viaggiare nel tempo.  Un’esplorazione di come eravamo e di come siamo diventati in un tempo relativamente breve, dai primi del ‘900 ad oggi, ma di mutamenti rapidissimi. E gli oggetti che erano e sono nella casa e che oggi semplificano la nostra vita raccontano mutamenti epocali; nel bene e nel male, cambiamenti di stili di vita, sociali e antropologici.

 


In questa esposizione e narrazione allestita nei suggestivi spazi della Biblioteca umanistica dell’Incoronata di Milano, gli ‘antenati’, i manodomestici appunto, si ricongiungono ai pronipoti, gli elettrodomestici d’ultima generazione all’insegna della tecnologia avanzata. Così da ricordare il tragitto fatto per arrivare fin qui.

 


Dal 1930, quando viene presentata La Casa Elettrica alla IV Esposizione Internazionale delle arti decorative e industriali di Monza,subito simbolo della modernità con l’introduzione dell’elettrificazione domestica in ogni ambiente, e ancor di più dopo la fine della II guerra mondiale, gli elettrodomestici entrano nelle case degli italiani, grazie anche al ruolo fondamentale svolto dalla pubblicità nel promuovere un nuovo stile di vita. In esposizione
non solo gli oggetti, ma anche documenti d’epoca, campagne pubblicitarie e riviste, testimoniano i cambiamenti sociali avvenuti.

 

 


Sono varie le tipologie di oggetti  in mostra: per pulire la casa, per preparare e cuocere il cibo e per conservarlo. Sono piccoli e grandi elettrodomestici che hanno fatto la storia di noti marchi di ora come di allora: da Alessi a Vorwerk Folletto e Bimby fino ad arrivare a Samsung passando per Elica. La storia di questi oggetti è anche un po’ la storia dell’Italia, e non solo, dal primo dopoguerra in poi.

 


Dai pezzi storici provenienti dal museo Alessi agli oggetti altamente performanti e sempre più connessi, in tutti i sensi, alla nostra vita quotidiana, come il frigorifero Family Hub di Samsung o Snap, l’air quality balancer sviluppato da Elica per migliorare automaticamente la qualità dell’aria all’interno delle nostre abitazioni, c’è tutta la nostra ‘mutazione’ antropologica.

Info:

Sede Biblioteca Umanistica dell’Incoronata Corso Garibaldi 116, Milano
Dal 9 al 22 aprile 2016 – dalle 11 alle 22
Ingresso libero
Richiesta informazioni [email protected]

 

Fonte e foto fuorisalone.it

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