Creazione e manutenzione giardino: i costi principali

di Valentina Cervelli Commenta

Quali sono i costi da affrontare quando si vuole creare e sostenere nel tempo la manutenzione di un giardino? Nel momento in cui si decide di arredare questa particolare porzione di casa si deve essere coscienti che in base agli interventi da eseguire vi saranno diverse spese da affrontare.

Fingiamo di partire da una situazione di completo abbandono. La prima spesa in lista è quella del taglio dell’erba: solo in questo modo sarà possibile verificare le reali condizioni del terreno e quale stile del manto erboso decidere di applicare. E’ infatti importante sapere che a seconda del risultato finale che si vuole ottenere sarà possibile seminare diverse tipologie di piante: e questo presuppone che la terra venga lavorata in modo corretto. Questo significa che il secondo costo principale da sostenere è quello relativo alla lavorazione e concimazione della terra nonché della semina. Facendo da soli si può risparmiare sulla manodopera, ma si deve anche tenere conto della mole di lavoro necessaria.

Sistemato questo aspetto, dando per scontato di avere già una buona impiantistica a livello di elettricità ed acqua (altrimenti deve essere contata anche questa spesa, N.d.R.) arriva quello dell’arredamento vero e proprio. In questo caso i costi fluttuano a seconda dello stile che si sceglie e dei materiali: la plastica costerà ovviamente meno del ferro battuto o del legno e la presenza di un gazebo o meno farà la differenza.

Una volta completato il tutto la manutenzione è richiesta essenzialmente ai cambi di stagione e nei momenti in cui l’erba dovesse diventare troppo alta: la spesa è strettamente collegata alla tipologia di intervento ed alle ore da spendere nello stesso.

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