Serrature elettroniche: cosa sono

di Valentina Cervelli Commenta

Le serrature elettroniche sono dei congegni di tipo hi-tech che permettono di aprire porte, cancelli o finestre basandosi su dispositivi di tipo elettrico. Esse hanno ovviamente la stessa funzione di quelle meccaniche ma con le dovute differenze date dalla loro origine.

Quella più evidente e principale è che la serratura tradizionale ovviamente utilizza un meccanismo meccanico mosso da una chiave mentre quelle elettroniche possono essere gestite sia con un pulsante, sia da remoto: di solito questo tipo di dispositivo viene montato nelle abitazioni domotiche provviste di un servizio di sicurezza e lo sblocco della serratura.

E’ proprio il mondo dell’automatismo ad essere favorito dalle serrature elettroniche a prescindere dal complemento d’arredo al quale sono collegate. Il livello di comfort ottenibile è molto alto, ma un segmento del mercato è ancora dubbioso sulla loro sicurezza: sia per ciò che concerne possibili attacchi delinquenziali, sia per ciò che concerne la possibilità che la persona rimanga chiusa fuori per eventuali guasti. In questo caso si parla di casi limite, ma è comprensibile il “timore” di malfunzionamenti.

Ma quante tipologie di serrature elettroniche esistono? La più diffusa è senza dubbio quella dotata di tastierino alfanumerico: lo sblocco della serratura avviene attraverso la digitazione di un codice su un tastierino e si tratta di una soluzione perfetta in quelle abitazioni che sono frequentate da più persone. Si può addirittura settare accesso limitato con codici dedicati per far entrare il personale di servizio.

Vi sono poi le serrature con riconoscimento biometrico: esse sono più complesse e sono state create per ottenere una serratura da maggiori standard di sicurezza. Quelle più utilizzate al momento sono quelle regolate dalle impronte digitali ma ne esistono anche a riconoscimento vocale e dell’iride.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>