Humankind Evolution Bed, il letto delle scimmie diventa a portata di uomo

di Gianni Puglisi Commenta

L’invenzione del giapponese Koichiro Zamma si chiama Humankind Evolution Bed: cosa ha di particolare, vi starete chiedendo? Si tratta di un letto che promette assoluto riposo perché riprende per filo e per segno quello delle scimmie. Sì, avete capito bene. Nel lontano 1999 durante una spedizione di ricerca tra i monti Mahale, in Tanzania, Koichiro Zamma si svegliò particolarmente riposato. Il segreto? Aver dormito tutta la notte in uno dei tanti giacigli fatti di ramoscelli e creati da uno scimpanzé sulla cima degli alberi.


E così, a distanza di più di quindici anni, quel letto delle scimmie diventa a portata di uomo con Humankind Evolution Bed. Si tratta di un letto molto particolare che ricalca in tutto e per tutto il giaciglio tipico delle scimmie. Il materasso ha una conca al centro che ricorda quella dei nidi aerei degli scimpanzé, ma ha bordi rialzati, per la testa e le gambe. È sorretto da una cornice di fibre di carta, per la massima traspirabilità e conta poi su otto gambe che ondeggiano leggermente per ricreare il dondolio naturale delle fronde.

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Una invenzione davvero molto particolare, tutta dettata dalla esperienza personale di Koichiro Zamma il quale sa bene cosa significa dormire bene e svegliarsi riposato, visto che lo ha potuto fare molti anni fa in mezzo alla natura. E allora perché non mettere la sua esperienza anche al servizio degli altri? Da questa idea nasce Humankind Evolution Bed che ha un unico difetto: il letto è lungo 1,6 metri e largo 1,2. Forse giusto per l’altezza media dei giapponesi ma un po’ cortino per molti altri…

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