Come arredare la zona lavanderia

di Valentina Cervelli Commenta

Come arredare la zona lavanderia? A seconda degli spazi a disposizione di solito questo “angolo” viene ricavato in bagno, nella cucina, o nei piccoli disimpegni se non si ha una stanza dedicata: cerchiamo di capire insieme come organizzarci.

L’errore che molte persone compiono è quello di non preoccuparsi dell’estetica di questi spazi quando in realtà, soprattutto se la lavatrice viene inserita all’interno di uno spazio già “abitato”, vi è il bisogno di pensare in modo adeguato il posizionamento dell’elettrodomestico e la sua gestione. Come ovvio che sia, la prima scelta è quella di adeguarsi con lo stile del resto della stanza: sia che si prenda in considerazione la cucina o che si selezioni il bagno, lavatrice ed (in caso) asciugatrice, devono mettersi in linea con il resto dell’arredamento. Riuscire a raggiungere questo obiettivo non è poi così difficile come sembra: negli ultimi anni sono stati molti i produttori di mobili che hanno deciso di mettere a disposizione dei mobili proprio dedicati ad accogliere questo tipo di elettrodomestici.

Essi sono particolarmente adatti ad essere utilizzati in cucina ed in bagno ma più generalmente anche nel caso in cui la lavanderia sia una stanza  a se stante sia nella loro variante classica che modulare. I più diffusi sono senza dubbio i mobili con anta pensati appositamente per nascondere il dispositivo completamente, ma non mancano nemmeno quelli privi di sportello ma disegnati comunque per dare stile all’insieme. E questo è valido sia per le lavatrici a carica normale che quelle dotate di carica dall’alto.

 

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