Caminetti e stufe per arredare col calore

di Gianni Puglisi 1

L’estate purtroppo è andata anche per quest’anno, e se prima ci preoccupavamo di come sconfiggere il caldo ora dobbiamo preoccuparci di come sopraffare il freddo. Se vogliamo parlare di come rendere caldo un ambiente, dobbiamo prima conoscere le sue caratteristiche. Bisogna infatti conoscere la sua superficie in modo da scegliere il sistema di riscaldamento che permetta la migliore distribuzione del calore.

I sistemi di riscaldamento sono essenzialmente 3: per irraggiamento, ad aria e ad acqua. Il primo accumula il calore all’interno della struttura e lo cede in modo progressivo, senza sollevare pollini e polveri, inoltre mantiene costante l’umidità dell’aria. Il secondo propaga il calore mediante dei convettori che producono un flusso di aria calda che riscalda tutti gli ambienti. L’ultimo, infine, è quello utilizzato per maggiori superfici (fino a 120 mq) e permette al calore di raggiungere ogni stanza della casa con considerevoli risparmi sui consumi.

Oggi viene utilizzato un nuovo sistema di combustione, ovvero a doppia combustione. Una parte di ossigeno presente nel focolare alimenta la fiamma, un’altra parte segue un circuito che lo riscalda per provocare una nuova combustione che brucia il monossido non andato in combustione liberando una maggiore quantità di calore. Si tratta quindi di un sistema che evita gli sprechi di monossido bruciandolo completamente in due tempi.

Oggi le maggiori case di produzione, propongono una vasta gamma di caminetti a gas e a legna che se pur dotati di un’alta tecnologia sono in primo luogo disegnati per arredare e abbellire la fiamma con soluzioni che danno valore e bellezza agli ambienti. Si può scegliere la vecchia scuola del caminetto a legna, che necessita del caro vecchio gesto di accendere il fuoco, o la nuova del caminetto a gas azionabile per mezzo di un telecomando.

Il marmo, utilizzato come rivestimento di un caminetto ne attribuisce importanza e raffinatezza. La scelta di un modello con interno bifacciale comporta la suddivisione e nello stesso tempo l’unione di due ambienti, rendendo così il caminetto il nucleo della casa. Un caminetto a gas unisce la bellezza e il calore della fiamma con il vantaggio di un combustibile ecologico e sicuro.

Se invece necessitate di una stufa, le termo stufe di oggi fanno al caso vostro. Gestite da una scheda elettronica, riscaldano acqua sanitaria raccogliendola nel bollitore da 50 litri in modo tale da averla a disposizione sempre alla temperatura desiderata, anche a termo stufa spenta. Una centralina elettronica controlla la gestione dell’acqua di riscaldamento e di quella sanitaria.

Il legno in pellet è quello utilizzato nelle stufe di ultima generazione. La compattezza dei piccoli cilindri aumenta il potere calorifico rispetto al legno tradizionale e assicura miglioramenti a livello ecologico ed energetico. Il design e l’aspetto delle nuove stufe, inoltre, le rendono adattabili ad ogni ambiente e ricordano i lineamenti di un vero e proprio caminetto.

Photo Credit: Caveman Chuck Coker, Atlanta Scott e s0gallchoir

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