Fuorisalone 2014, i mosaici Bisazza incontrano Emilio Pucci

di Gianni Puglisi Commenta

Tra i molti appuntamenti del Fuorisalone 2014, da non perdere la presentazione dell’ultimo e atteso progetto nato dall’incontro tra Bisazza ed Emilio Pucci.

Dall’ 8 al 13 aprile, presso lo showroom Bisazza, in Via Senato, sarà possibile scoprire le novità dell’azienda a riprova di come la settimana del mobile porti con sé un vivace circuito creativo, dove l’estro e le nuove proposte trovano un’ampia vetrina per esprimersi.

E’ forse per Milano, il miglior periodo di tutto l’anno per accogliere la presentazione di nuovi e coraggiosi progetti, il lancio di collezioni originali, ma soprattutto per realizzare una commistione senza precedenti tra le diverse discipline artistiche. Difatti, nella capitale italiana sia della moda che del design, questi due settori non faticano ad incontrarsi e a dialogare insieme.

Lo dimostra la collaborazione tra Bisazza e la maison Emilio Pucci, che in occasione del Fuorisalone 2014, presenterà la nuova collezione di mosaici nata da questa fusione creativa e di competenze, che hanno saputo individuare un linguaggio comune per potenziarsi reciprocamente.

Bisazza è un’azienda veneta che vanta una tradizione storica e consolidata nella produzione di mosaici per l’arredamento e altrettanto note sono le stampe firmate Emilio Pucci. Il risultato finale ha portato alla trasformazione dei decori della casa di moda in gigantografie, poi scomposte in preziose tessere da mosaico.

Si tratta di un progetto che punta sul made in Italy e sulla sua eccellenza in termini di qualità, capace di superare i linguaggi canonici della moda o del design, uscendo dai propri confini, per misurarsi su un terreno ricco di confronto e aperto all’espressione artistica in senso ampio.

In particolare la nuova collezione ha dato vita a tre linee estetiche differenziate per colori e forme geometriche. Alba è una collezione che si distingue per i toni accesi e vivaci espressi in motivi floreali, Amelie invece ha un’impronta fortemente grafica, con i suoi motivi verde acqua che si ripetono su base bianca e nera.

Infine l’ultima e anche fortemente riconoscibile decorazione, tipica del linguaggio stilistico di Emilio Pucci, è stata nominata Onda e simboleggia il movimento irruento ed energico delle onde marine, sui toni digradanti del marrone, beige, bianco e nero.

Trovate qui la nostra serie dedicata al Fuorisalone 2014

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