Arredamento usato, come regolarsi nell’acquisto

di Valentina Cervelli Commenta

Non sempre ci si può permettere di inserire nella propria abitazione i mobili che si vorrebbero: come regolarsi quindi nell’acquisto di arredamento usato? Inutile dire che “attenzione” per i particolari deve essere la parola chiave.

Prima di tutto è necessario avere un minimo idea di quel che si vuole comprare in modo tale da rivolgersi al negozio online o fisico appropriato: è impossibile ovviamente a meno di una selezione preliminare essere sicuri di quel che si troverà. Una volta giunti davanti al pezzo, meglio se acquistato in uno store normale, diventa importante osservare, a seconda della tipologia di complemento di arredo tutta una serie di cose.

Graffi, tenuta delle “gambe”, stato dell’eventuale tappezzeria: pulire è facile, ristrutturare un po’ meno se non si è dei professionisti del settore. Ecco quindi che non è consigliato farsi prendere dall’euforia se si trova il pezzo che piace ma vi è la necessità di valutare al meglio. Se si ha la possibilità di farlo il consiglio è quello di rivolgersi a quei negozi che vendono o fanno permute di mobili: vi è una maggiore possibilità di trovare il mobile adatto alle proprie esigenze senza che lo stesso sia effettivamente “troppo” usurato.

Se siete interessati ad un divano o simili complementi è bene verificare che i cuscini non siano danneggiati e che le coperture in caso possano essere modificate. E per ciò che concerne il prezzo, è sempre bene possedere un’infarinatura su quello che è il valore generale di mercato di un mobile nuovo al fine di risparmiare e pagare il giusto per dell’arredamento usato.

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