La sedia Thonet, un grande classico che ritorna

di Gianni Puglisi 2

Michael Thonet, famoso ebanista austro-ungarico  nato sul finire del Settecento, è stato uno dei maggiori protagonisti del design dell’Età Vittoriana. Nel 1830 iniziò importanti esperimenti tecnici sulla curvatura del legno, ottenendo brevetti per questa tecnica in Francia, Inghilterra, Belgio e Austria tra il 1841 e il 1842. Nasceva così la celebre sedia n°14, quella che regalò a Thonet e alla sua società fama e prestigio. A un secolo e mezzo di distanza, quella sedia è ancora un grande classico e la Thonet continua a produrre questo e molto altro…

La sedia n. 14, la creazione sicuramente più famosa di Thonet  nata nel  1855, (composta da soli sei pezzi assemblati perché lo schienale e le gambe posteriori sono composti da un unico pezzo, il sedile è impagliato con paglia di Vienna) è ancora in produzione e la richiesta non accenna a diminuire. Non a caso questo è un pezzo conservato in vari musei, tra cui  il Museum für angewandte Kunst, ossia il MAK di Vienna, che possiede una delle più ampie collezioni di sedie originali della fabbrica Thonet al mondo.

Il nome Thonet oggi come nell’Ottocento è sempre sinonimo di un elevato standard di squisita fattura e la Società Thonet è andata crescendo ulteriormente sul mercato ed i  suoi prodotti sono ancora tra i più famosi e imitati. Chi lega il nome di questa fabbrica solo al passato si sbaglia: infatti Thonet continua ad innovarsi nel settore del mobile, sperimentando e creando nuove linee e ha ancora un design distintivo e una grande qualità. Lo stile però è un po’ cambiato: ora punta alla contemporaneità, come col divano Moss, ad esempio, flessibile nei colori, che possono essere mescolati insieme, passando nella stessa seduta dal bianco a due tonalità diverse di arancione, e nelle forme, che alternano linee rette e curvature. Le sedie possono essere in legno o anche in metallo. E in più ci sono dei pouff di forme varie e dal design originale e vivace nei colori e nelle texture.

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