Pro e contro dei mobili da giardino in rattan

di Gianni Puglisi 1

Chi ha un giardino si sarà trovato già davanti alla scelta dei mobili per arredarlo in modo pratico ed elegante senza spendere troppo ed evitando quei materiali che deperiscono rapidamente. La scelta, spesso, cade sul rattan. Di cosa si tratta e quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati a questi prodotti?

Il rattan è un legno particolare che deriva da diverse specie di palme. Con il rattan si fabbricano i mobili e si effettuano gli intrecci. Il legno in questione, infatti, è molto flessibile e non si scheggia, a differenza delle betulla e dell’acero.

Con il rattan i mobilifici hanno fatto tantissime sperimentazioni fino ad ottenere dei campioni molto interessanti. Oggi, questo materiale, è usato soprattutto per i mobili destinati agli spazi aperti, quindi per i terrazzi e per i giardini.

Mobili e complementi d’arredo in rattan, in genere, arrivano dall’Asia e sono costruiti tramite i famosi intrecci. Questo fa sì che i mobili in rattan siano prima di tutto esteticamente gradevoli. Un lato positivo da non sottovalutare. I mobili in rattan sono anche molto resistenti alle intemperie.

Uno dei trattamenti cui è sottoposto il materiale, infatti, è l’impermeabilizzazione. Il rattan, inoltre, non scolorisce e questo fa sì che sia adatto anche all’esposizione continua al sole.

I mobili in rattan, quindi, sono eleganti e resistenti, non sono scalfiti dal sole e nemmeno dalla pioggia. Non sono attaccati dagli insetti e restituiscono il calore tipico dei mobili in legno.

In rattan si trovano tavoli, divani, sedie e complementi d’arredo. Un set completo di prodotti per il giardino, magari un tavolo con 4 sedie, richiedono una spesa di svariate centinaia di euro. Il design sarà la discriminante per il risparmio anche se di base c’è l’eleganza naturale del rattan.

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