Marmo, come prendersi cura del materiale

di Valentina Cervelli Commenta

Il marmo è un materiale di pregio da usare in arredamento: prima di optare per una simile scelta è importante porsi una domanda: si è pronti ad affrontare la manutenzione e le accortezze che lo stesso sottintende? Se la risposta è positiva si è sicuramente sulla buona strada.

Manutenzione necessaria per il marmo

L’Italia, tra le altre cose è famosa per i suoi marmi, con quello di Carrara al top del Made in Italy. Questo materiale è stato utilizzato per le costruzioni fin dall’antichità e ora, nell’era moderna, sfruttato principalmente per piastrelle, pavimenti, ripiani della cucina e davanzali. E’ elegante, dal gusto estetico raffinato e senza dubbio durevole nel tempo: se si pensa alle sue caratteristiche è probabilmente il materiale perfetto da installare in casa.

Ma vi è bisogno di curarlo come si deve se si vuole farlo durare nel tempo. Eseguire la manutenzione è importante perché si opacizza e si macchia con facilità e rischia di rovinarsi se non si usano detergenti adeguati o troppo aggressivi. Insomma, la sua durata può essere immensa, ma essendo delicato deve essere trattato nel modo giusto, soprattutto se viene installato in vani come la cucina e il bagno  dove l’acqua e altre tipologie di sporco possono occorrere più di frequente e quindi palesarsi un maggiore bisogno di pulizia.

Bisogna quindi fare attenzione, anche perché di solito ci si rende conto che il top è macchiato solo quando lo si osserva, quasi sempre casualmente, controluce.

Come trattare il marmo in casa

Cosa fare per prendersi cura del marmo quindi? Per prima cosa pulirlo e lucidarlo senza per forza utilizzare detergenti chimici ma puntando su olio di gomito e soluzioni naturali, partendo dal presupposto che alcune azioni siano più semplici di altre da portare avanti. Acqua calda nella quale aggiungere del sapone di Marsiglia: questo approccio è uno dei migliori, sia per ciò che concerne la pulizia delle mensole che il pavimento. In quest’ultimo caso serve però un’accortezza in più: dopo avere lavato il pavimento bisogna infatti asciugarlo passando un panno morbido, meglio se di camoscio.

In questo modo si può ottenere una pavimentazione lucida e brillante. O ancora si può igienizzar usando un detersivo ecologico fai da te ottenibile miscelando 3 cucchiaini di bicarbonato, alcool, sapone neutro o di Marsiglia e acqua calda. Altrettanto importante è la lucidatura, che dovrà essere eseguita con un panno morbido in lana. Addirittura un vecchio maglione può andar bene.

In conclusione: il marmo può rivelarsi un’ottima scelta ma bisogna prendersi cura di lui in modo adeguato.

 

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