Librerie intere o mensole a vista?

di Valentina Cervelli Commenta

Librerie intere o mensole a vista? Se si è dei voraci lettori si vorrà tenere a portata di mano a prescindere dalla stanza presa in considerazione i propri titoli preferiti o le proprie collezioni. Spesso però diventa difficile coniugare il desiderio di esporre i volumi con un certo gusto nell’arredare. Vediamo insieme come fare.

La prima cosa da fare è ovviamente stimare in modo corretto gli spazi: non è detto che le proprie camere abbiano tutte quante la metratura disponibile, soprattutto per ciò che concerne le pareti, per poter usufruire di una libreria a muro. Superando anche il gusto personale sarà questa la discriminante principale di scelta: in caso si abbia spazio, una libreria nel senso classico del termine si può adattare benissimo ad uno studio ed altrettanto bene ad un salotto, soprattutto se parte di un mobile più grande e completo nel quale inserire il televisore o dell’oggettistica particolare alla quale si vuole dare rilievo.

In una camera da letto classica la libreria a muro deve essere ben pensata ed adattata allo stile della stanza per essere inserita con leggerezza. In caso contrario, e soprattutto se si possono esporre i libri in un altro luogo, è bene puntare su mensole di design ricercato con accessori che ne rendano unico l’aspetto unendo l’utile al dilettevole. Ovvero la messa in ordine dei libri che si posseggono ma al contempo il rispetto di uno stile ben preciso. E’ importante trovare una giusta soluzione che riesca ad unire le esigenze di spazio a quelle personali.

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