Stokke: sedute ergonomiche e non solo

di Gianni Puglisi 4

Il marchio Stokke lo conosciamo un po’ tutti per via della sua sedia ergonomica. O meglio quasi tutti l’abbiamo vista, anche se magari qualcuno non sa chi la produce. Stokke, infatti, non è solo il nome di un comune norvegese della Contea di Vestfold ma una oramai storica azienda scandinava da poco acquisita da un’altra, della stessa area geografica, la Variér. Pertanto ora è facile trovare i due marchi “Stokke” e “Variér” o “Variér Forniture” combinati assieme.

Stokke, in particolare, ha alle spalle una lunga tradizione nella produzione di sedute ergonomiche e si è specializzata nell’armonizzare forma e funzione grazie all’utilizzo di una avanzata tecnologia del legno che piega il laminato alle esigenze del comfort e del design. In questo modo produce non solo sedie ma molto di più.

Intanto, riguardo le sedie ergonomiche, c’è da aggiungere che, cosa unica nel settore, Stokke e Variér assicurano una garanzia più lunga rispetto a quella di altri produttori: ossia fino a 7 anni sulle parti strutturali in legno. Da sottolineare anche che il successo delle sedie Stokke, o Variér, come hanno cominciato ad esser conosciute dal 2006 in poi, è dovuto principalmente a due fattori: l’originalià dell’estetica e l’accurato studio del movimento e del comfort ergonomico che sta dietro ogni modello di seduta.

Da sempre, fin dal 1932, anno della sua fondazione, comunque Stokke ha prodotto, come si diceva, non solo sedute. Dal 2006 in poi si sta concentrando sulla produzione di mobili e apparecchiature per bambini nei segmenti di mercato di seggioloni, passeggini e camerette. Famosi il seggiolone Tripp Trapp, lanciato nel 1972, il lettino Stokke Sleepi, lanciato nel 1999, il fasciatoio Stokke Care, lanciato nel 2001, il passeggino Stokke Xplory, lanciato nel 2003, il sistema armadio Stokke Keep, lanciato nel 2004 e l’ultimo nato, lo Stokke Table Top, lanciato nel 2008.

Questi prodotti, distribuiti in tutto il mondo, hanno dalla loro, oltre l’ergonomicità e l’originalità, anche la flessibilità dell’utilizzo. Un esempio lampante? Il seggiolone Tripp Trapp, da considerare oramai “un classico moderno”, grazie alla “regolabilità” della struttura, attraverso semplici gesti, si può utilizzare dai primi mesi del bambino fino all’età adulta!

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