Scegliere la tappezzeria per la casa, le basi

di Valentina Cervelli Commenta

Scegliere la tappezzeria per la propria casa non è un compito da nulla: spesso e volentieri si sottovaluta l’importanza di questo passaggio mentre si decide cosa acquistare per arredare una casa. E’ ora di prendere in mano la questione e informarsi sulle diverse tipologie esistenti.

Velluto e broccato più versatili di quel che si crede

E’ importante partire dal presupposto che i tessuti per tappezzeria sono uno dei componenti d’arredo più importanti per raggiungere l’obiettivo estetico che ci si prefissa quando si sceglie uno stile specifico. Essi aiutano a creare l’atmosfera giusta, rendendo l’abitazione ancora più confortevole. Partiamo dal broccato: esso è considerato uno dei tessuti per tappezzeria più preziosi e la sua particolarità consiste nell’avere dei disegni in rilievo sul tessuto di fondo. E’ morbido e resistente e viene di solito utilizzato per la tappezzeria leggera o da chiodo.

Altro materiale fortemente usato nell’arredamento, in particolare quello residenziale e di rappresentanza, è il velluto. Può essere quasi considerato un evergreen di tendenza degli ultimi cinque anni: è brillante ed è composto da un pelo rasato e molto fitto. L’estetica che lo accompagna consente di giocare su molti abbinamenti differenti, in grado di lasciare il segno su qualsiasi stile: a partire dal classico, che lo sfrutta da secoli, fino ad arrivare a quello moderno che ne ha riscoperto la versatilità. E la ragione sta nel fatto che è possibile considerarlo un’alternativa importante al raso nel caso si voglia creare un ambiente raffinato ed elegante, specialmente per ciò che concerne la camera da letto e il soggiorno.

Il cotone è il tessuto più amato e usato

Il materiale più usato per la tappezzeria di casa, però, rimane essere il puro cotone. Si tratta della fibra tessile più scelta dagli arredatori e dai consumatori di tutto il mondo e la motivazione risiede nel fatto che sia molto resistente, elastica, fine e dotata di una grande traspirabilità. Una peculiarità che trasmette freschezza e che la rende molto amata.

Quando si sceglie la tappezzeria per la propria abitazione si deve conoscere anche la differenza tra tappezzeria a chiodo e tappezzeria leggera.  Con il termine tappezzeria da chiodo si parla di tutta una serie di tessuti a trama rinforzata che possono essere adoperati anche dai tappezzieri che per l’appunto usano i chiodi per rivestire divani, poltrone e sedie non sfoderabili. Ovviamente quando si sceglie il materiale per questo tipo di tappezzeria si deve verificare che siano in grado di sostenere le sollecitazioni e che siano resistenti sia per ciò che concerne le macchie che i danni da abrasione.

Sotto il nome di tappezzeria leggera viene riconosciuto tutto quello che può foderare: con i materiali scelti si possono realizzare copridivani, cuscini, coprisedia e copriletto, tende.

 

 

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