Come riciclare un mobile vintage

di Valentina Cervelli Commenta

Come riciclare un mobile vintage? Quello di inserire elementi antichi all’interno di un contesto più moderno è un trend che il 2018 ha esplorato con molta gioia ed in diversi modi: vediamo insieme come regolarci in caso possedessimo qualcosa da “sistemare” o adattare prima dell’uso.

Non bisogna essere spaventati troppo dal fai da te quando si ha a che fare con vecchi mobili vintage che altrimenti si butterebbero in discarica: non si parla di pezzi di antiquariato dall’inestimabile valore ma semplicemente di applicare un po’ di recupero creativo al fine di inserire nel proprio ambiente classico o country qualcosa che possa dare una spinta in più al look generale.

Per prima cosa è importante comprendere che quasi sempre sia conveniente mantenere il colore originale dei mobili, sia nel caso in cui lo stesso venga modificato, sia in caso esso venga lasciato intatto. Ecco quindi che bisognerà prima di tutto dare nuova vita al legno nutrendolo con attenzione attraverso prodotti specifici: se lo si vuole modificare dandogli una nuova superficie il consiglio è quello di utilizzare un fine spessore in marmo assicurandosi che il complemento d’arredo sia abbastanza forte da sostenerlo.

Non bisogna mai perdere di vista l’ambiente circostante: se si è impegnati in una ristrutturazione o rinnovamento generale, puntare su delle pareti bianche o comunque non troppo scure è la soluzione ideale. Una volta recuperato il mobile saranno gli accessori a rappresentarne la forza, soprattutto se si sarà scelto un legno in grado di adattarsi perfettamente allo stile già presente o scelto per la stanza nel quale inserire il complemento d’arredo.

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