Ikea ricompra mobili usati: ecco Second Life

di Valentina Cervelli Commenta

E’ un servizio che Ikea ha lanciato ad novembre dello scorso anno che non abbiamo davvero mai analizzato: parliamo di Second Life, il suo modo di dare vita nuova a vecchi mobili, dando modo ai proprietari di venderli.

In pratica l’azienda svedese si impegna nel ricomprare i mobili usati come accade con le automobili proponendo la rottamazione di quelli vecchi. Ancora non è un servizio diffuso in Italia essendo in prova in un punto vendita elvetico, ma si tratta ad ogni modo di un’iniziativa che se avrà il successo sperato potrebbe davvero cambiare la vita di coloro che avrebbero bisogno di nuovo mobilio ma sono costretti a rinunciarci per via di prezzi troppo alti.

Non si tratta poi, tra l’altro, solo di una misura che può adattarsi perfettamente alle necessità personali di potenziali compratori ma anche di un sistema di riciclo e riuso dell’arredamento che propone un’importante lotta agli sprechi ed il rispetto dell’ecosostenibilità. Ovviamente i mobili che verranno rottamati non verranno pagati in denaro, ma in voucher da spendere nei punti vendita Ikea. I mobili usati, dal canto loro, verranno esposti in specifiche aree per essere acquistati nuovamente con un sconto.

Il progetto è nato grazie ad un’indagine che Ikea ha portato avanti due anni fa su 2 mila persone che vivono in Svizzera e che è risultato possedessero vecchi mobili del brand sia in casa che in eventuali cantine. Ed ai quali l’idea di un riciclo-rottamazione sembrava la soluzione giusta per “disfarsi” degli stessi ed acquistarne dei nuovi per rimodernare.

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