Come progettare un giardino

di Valentina Cervelli Commenta

Come progettare un giardino che possa lasciare a bocca aperta sfruttando al meglio le risorse che si hanno a disposizione? La risposta è molto semplice, affidandosi ad un giardiniere esperto che possa plasmare la materia fino ad ottenere un risultato perfetto.

Non bisogna avere timore di affidarsi ad un professionista nella progettazione di giardini: i costi per quanto sensibili difficilmente escono dalla ideale portata della maggior parte della popolazione. Ma è altrettanto vero che calcolare la spesa effettiva passa per diversi parametri che potrebbero essere difficili da valutare ad un primo sguardo. Queste sono le fasi della progettazione che avranno un loro costo specifico:

  • Studio preliminare
  • Bozza
  • Progetto definitivo.

Tenute da conto le variabili della grandezza del giardino e del tempo necessario per la realizzazione del progetto, il costo medio finale si aggira generalmente intorno ai 100-200 euro al metro quadro. Al fine di eseguire una valida scelta tra i professionisti è importante valutare più preventivi: solo in questo modo si potrà scegliere la formula migliore con la quale approcciare la progettazione del proprio spazio verde.

Progetto e lavori: i tempi

Per ottenere dei risultati perfetti e validi nel tempo è importante iniziare con largo anticipo a lavorare sulla progettazione del giardino, soprattutto se vi vogliono ottenere risultati visibili entro la primavera: il progetto deve essere pronto con largo anticipo in modo proprio per dare al giardiniere o alla ditta assunta la possibilità di lavorare in tutta sicurezza e nei giusti tempi. Iniziare in autunno, quindi, periodo preferito dalla maggior parte dei professionisti consente di poter non solo dare vita su carta ad un magnifico giardino ma anche di fornire ai professionisti tutto il tempo necessario per realizzare le strutture, l’impianto di irrigazione e le decorazioni per arredare al top lo spazio verde.

Fasi della progettazione

Progettare ed arredare un giardino necessita prima di tutto di organizzazione: il professionista dovrà lavorare sul progetto trovando il giusto equilibrio tra gli elementi necessari ed il budget messo a disposizione. Ecco le fasi principali da rispettare:

  • studio preliminare
  • bozza del progetto
  • simulazione fotografica
  • progetto definitivo.

Lo studio preliminare, nella progettazione di un giardino, può essere comparato alla costruzione delle fondamenta di una casa: è necessario tenere in conto ogni variabile, a partire dalla composizione del terreno fino ad arrivare all’analisi della zona climatica di appartenenza. Già solo in base a questi elementi è possibile comprendere quali piante inserire nel giardino con successo e quante risorse idriche impiegare per la manutenzione.

Finita questa fase il professionista dovrà consultare il proprio committente per comprenderne i gusti e le reali esigenze in base al tempo che lo stesso potrà dedicare alla sua manutenzione. Le piante da inserire nello spazio verde saranno decise anche in base al pollice verde del padrone di casa.

Una parte amata molto da coloro che assumono del personale specializzato per la progettazione del proprio giardino è quella relativa al rendering fotografico, ovvero una simulazione di quello che sarà il risultato dei lavori. Il progetto finale? Arriverà dopo il via libera definitivo: verranno in questo caso decisi anche impianti idraulici e materiale da utilizzare.

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