Bicicletta: arredarci casa o chiuderla in garage?

di Valentina Cervelli Commenta

La bicicletta è l’accessorio sportivo per eccellenza, amato da molti e da ancor di più usato giornalmente. Ma nel caso si abbia la necessità di appenderla al chiodo per qualche tempo è meglio chiuderla in garage o arredarci casa?

La domanda ce la poniamo perché effettivamente utilizzarla come oggetto d’arredo sta diventano un “vizio” di molti, e le soluzioni a riguardano iniziano ad essere un buon numero. Molte persone hanno iniziato ad appenderla all’ingresso come accessorio d’arredo. Va detto, l’effetto è grandioso ma non si tratta di certo della soluzione più comoda per prenderla quando necessario: si tratta di un approccio che dovrebbe essere utilizzato solo quando non la si usa più e per evitare di buttarla la si trasforma in un complemento d’arredo.

Differente questione è se decidete di appoggiarla al muro, magari accanto ad una libreria o un mobile che ne richiama i colori, altrimenti, ancora una volta, è meglio il garage. C’è chi in case in stile minimal ne ha fatto parte integrante dell’arredamento, in una soluzione di effetto che per essere applicata necessita di essere ben pensata. In tal senso, va sottolineato, se si vuole sfruttare il muro per farla diventare un complemento di arredo è meglio che le pareti siano bianche per ottenere un ottimo stacco cromatico. O ancora nell’angolo privo di mobili nel quale ci si rifiuta di porre un ulteriore tavolino o uno sgabello antico.

Se il proprio arredamento è di tipo shabby chic le possibilità sono maggiori, soprattutto se la bicicletta è vintage e viene ridipinta in tonalità calde ed adatte. E per quanto sia eclettico, continuate a preferire il garage se intendete trasformarla in un mobile da bagno.

 

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