Arredamento per calmare? Con i colori pastello

di Valentina Cervelli Commenta

Più volte abbiamo preso in considerazione quanto la cromoterapia potesse essere una realtà  in materia di arredamento e sebbene il 2019 richieda un approccio più scioccante al colore, se si vuole uno spazio che dia serenità, i colori pastello sono ancora la scelta principale.


Ma attenzione: qui non si parla semplicemente di mobili ma di tutta una serie di accessori e complementi che possono essere declinati con queste tonalità. E’ l’insieme che deve essere preso in considerazione senza dimenticare il colore delle pareti che non solo può avere effetti sull’umore ma che è parte integrante dello stile con il quale si decide di arredare. Ecco perché pensare in modo corretto ad una casa caratterizzata da colori pastello necessita di usare l’effetto che gli stessi hanno sulle persone con intelligenza.

Se non si fa attenzione infatti, nonostante l’essere tenue delle tonalità in questione si rischia di creare una cacofonia di colori che a lungo andare (se non nel breve termine, N.d.R.) può essere in grado di risultare fastidioso e tutt’altro che rilassante. Per ciò che concerne le pareti, u giallo paglierino o un azzurro tenue, insieme al bianco, risultato essere quasi sempre la scelta migliore perché consentono di potersi sbizzarrire con i vari accessori senza che gli stessi vengano sopraffatti dallo sfondo. Anche il rosa cipria è un buon colore pastello rilassante, in particolare per le camere da letto, insieme al malva.

Come abbiamo anticipato non solo le pareti posseggono a seconda della colorazione un effetto calmante: lo possono avere anche degli oggetti, motivazione per la quale, in accordo con il resto della stanza, divani di velluto in tonalità pastello, lampade da tavolo che sfruttino al contempo sfumature dorate e colori tenui e sedie opportunamente disegnate ma soprattutto colorate devono poter trovare spazio.

 

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