Tavolo in legno, complemento unico

di Valentina Cervelli Commenta

Inserire all’interno del proprio salone o della cucina un tavolo in legno può rappresentare quel particolare che fa la differenza, ancor più se si decide di costruirlo da soli seguendo la propria fantasia e lo stile che si ha in testa e quindi portandolo alla luce perfettamente nel modo in cui lo si immagina.

In ogni caso la prima cosa da fare, sia che lo si acquisti che lo si costruisca, è scegliere con attenzione il legno: colorazione e resistenza sono i fattori più importanti se si vuol avere un tavolo che duri a lungo e che si adatti perfettamente con l’ambiente nel quale lo si vuole inserire. La scelta ovviamente va alla persona, sebbene generalmente la scelta migliore è rappresentata dal legno massello e le motivazioni alla base della potenziale preferenza sono palesi. Il massello si distingue per diverse motivazioni, ed in particolare per la sua durezza e resistenza. E questo deriva anche dal fatto che viene ricavato dall’interno del tronco dell’albero, nella zona più vecchia della pianta, e quindi naturalmente meno soggetta ad umidità.

Va sottolineato: è un legno pregiato, il “migliore” esistente in natura e quindi può costare un tantino di più: possedere però un tavolo in legno massello significa avere un complemento d’arredo funzionale e duraturo sul lungo periodo. Particolarmente adatto ad essere inserito in stili classici ed antichi questa tipologia di mobilio ha difficilmente bisogno di essere sottoposto a particolare manutenzione, riuscendo a non perdere le proprie caratteristiche nel corso degli anni a prescindere dalla potenziale usura.

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