Pouf e cuscini Smiley Happy Deco per una casa pop

di Anna Maria 1

Quando l’1 gennaio 1972 il primo Smiley appare sul quotidiano France Soir per promuovere “take time to smile” nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato così famoso in tutto il mondo. All’inizio era un logo utilizzato per evidenziare le buone notizie e guidare i lettori nella scelta degli articoli. Oggi invece lo Smiley è un simbolo universale, tra i più conosciuti al mondo.

Passano 25 anni e nel 1997 diventa protagonista di internet: Nicolas Loufrani, proprietario del marchio con il padre giornalista Franklin, crea un mondo emozionale declinando in differenti espressioni e caratteri l’originale volto sorridente. Vengono introdotte le emoticons (oggi sono circa 2000) che come un viral raggiungono i 5 continenti diventando linguaggio universale. Oggi lo Smiley si trasforma ancora per invadere un nuovo mondo: quello dell’arredamento.

Hanno già invaso gli hotel più cool del globo, chi se ne intende li sovrappone e li ammucchia su divani, letti, tappeti, ovunque. Sono i pouf e i cuscini Smiley happy deco, l’ultimo must have della case più pop. Per realizzarli Smiley Company ha trovato un partner all’altezza, Maison de Vacances, giovane label francese catturato dall’esprit positivo e incontenibile del brand del sorriso. Oggi, a 40 anni dalla nascita, Smiley è nel mondo attraverso partnership e licenze a rappresentare innanzitutto una filosofia: promuovere il potere del sorriso che in un attimo può cambiare la nostra vita e  migliorare quella degli altri attorno a noi. Un impegno che si traduce in attività sociali e charity: il 10% delle vendite infatti viene gestito dalla Smiley World Association, costituita nel 2005, per aiutare persone in difficoltà creando infrastrutture sanitarie e scolastiche nei paesi del sud del mondo.

Cuscini e pouf sono in cotone, pelle e morbidissimo pelo, in versione rock, romantica, o in colori naturali. Grandi e piccoli si collezionano e si accumulano sui letti e sui divani. Nella nostra gallery potete vedere alcuni cuscini, dal più classico faccino sorridente a sfondo giallo al più romantico rosa o al coloratissimo blu. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Risultato? La casa è sempre più un happy place.

 

 

 

 
 
 

 

 
 
 
 

 

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