Risultati brillanti con la lavastoviglie Whirlpool Aquasteam: bella e intelligente

di Gianni Puglisi Commenta

Rinnovate dal punto di vista tecnico, le lavastoviglie sono sempre più belle da vedere e soprattutto consumano poco grazie alle nuove tecniche di riciclo intelligente. Le buone abitudini delle nonne che usavano l’acqua più volte diventano ispirazione per l’elettrodomestico più utile in cucina, ideale per non dover lavare tutti i piatti dopo una cena con gli amici. E poi è anche bella da vedere, ha un design semplice e lineare che si adatta ad ogni tipo e stile di cucina.

Si chiama Aquasteam ADP 606 e fa splendere esattamente 13 coperti utilizzando solo sei litri di acqua. Certamente è una quantità decisamente minore rispetto a quella che si spreca con un lavaggio a mano, in cui in media si sprecano circa 70 litri d’acqua. Questa lavastoviglie Whirlpool è dotata di un serbatoio che conserva l’ultimo risciacquo di ogni ciclo, il più pulito. Poi utilizza quella stessa acqua, opportunamente filtrata, per pre-trattare il successivo carico della lavastoviglie, permettendo in questo modo un notevole risparmio d’acqua senza per questo ridurre la qualità del risultato finale.

Alla tecnologia di riciclo speciale di aggiungono il design flat con maniglia integrata, i cestelli flessibili e adattabili a ogni tipo di carico, l’utilizzo del vapore igienizzante, i sensori che regolano acqua, temperatura e tempo in base all’effettivo sporco delle stoviglie. Inoltre è possibile collegarla a una fonte alternativa di acqua calda, come i pannelli solare, riducendo così ulteriormente i consumi di energia elettrica.

Con questa lavastoviglie Whirlpool l’efficacia pulente del vapore è entrata in una lavastoviglie. Il vapore infatti ammorbidisce lo sporco e il risultato sono piatti e bicchieri perfettamente puliti senza bisogno di pre-trattamenti. Inoltre, il vapore aiuta ha un’azione antibatterica e igienizza i piatti durante il lavaggio. Strofinare, prelavare o utilizzare l’ammollo non sarà più necessario perchè grazie ad ulteriori 32 getti d’acqua ad alta pressione anche lo sporco più difficile e ostinato viene eliminato da pentole, teglie e casseruole.

Photo Credit| Epto

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