EXPO 2015, l’esempio sostenibile dell’architettura messicana

di Alba D'Alberto Commenta

Il padiglione del Messico costruito per l’esposizione universale è un vero e proprio campionario di sistemi green di un modo di pensare l’architettura in modo sostenibile. Ecco le specificità di una struttura che all’esterno si presenta come una grande pannocchia. 

L’architetto che si è aggiudicato la costruzione del Padiglione del Messico per l’EXPO 2015 lo ha fatto a seguito di un concorso. Il progetto è stato firmato dell’architetto Francisco Lopez Guerra Almada ed è stato realizzato con la collaborazione dello Chef Jorge Vallejo e il biologo Juan Guzz.

Insieme ha vinto il concorso nazionale per la progettazione del Padiglione del Messico a Expo Milano 2015.

“Ci siamo ispirati ad un alimento tipico della tradizione culinaria messicana: il mais”.

La giuria ha fatto il resto scegliendo l’idea di Francisco Lopez Guerra Almada tra le 39 proposte presentate valutando la qualità degli spazi, la forma e la funzionalità del progetto architettonico, la rapidità e la semplicità di costruzione, la sostenibilità ambientale della proposta. ll Padiglione messicano ha una superficie di 1.910 metri quadrati.

La facciata del padiglione si ispira al totomoxtle, la buccia di mais essiccata, ed è realizzata con una membrana di alta qualità che offre un gioco di trasparenze e permette alla luce solare di filtrare all’interno. Di notte il padiglione si trasforma in una sorta di lanterna per l’intero Expo.

All’interno del padiglione vengono ripresi l’ambiente naturale del bacino del Messico e il metodo di coltivazione tradizionale, grazie ad un sistema di rampe, piattaforme e altezze che riproducono le curve di livello e gli antichi terrazzamenti agricoli, dando vita alle diverse aree museografiche.

Un corso d’acqua cade dalla parte del padiglione finendo in un giardino interno; lungo il percorso si trovano altri giardini contemplativi accanto alle rampe e alle terrazze, a mostrare la biodiversità messicana. L’esterno del padiglione è caratterizzato da uno specchio d’acqua che riflette il rivestimento della facciata.

Questo il video che la RAI ha dedicato alla presentazione del Padiglione del Messico

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>