Cerniere per mobili usurate? Ecco come sostituirle e regolarle

di Designer Commenta

Un elemento che non può mancare in nessun caso nei mobili con sportelli sono le cosiddette cerniere. Queste infatti permettono agli sportelli di aprirsi e di richiudersi in modo efficiente, a patto che vengano istallate in modo adeguato. La cerniera infatti se non funziona bene può compromettere in modo serio il funzionamento del mobile. Onde evitare tali problemi, occorre prestare molta attenzione durante la fase dell’istallazione della cerniera. Questa infatti possiede un particolare meccanismo di apertura che può variare da 90 gradi, fino a 180 gradi, in caso di leveraggi più complessi. Nel caso in cui non si presta particolare attenzione durante il montaggio, si rischia di compromettere la sua funzionalità.

cerniere per mobili usurate

Come sostituire le cerniere

Con il passare degli anni potrebbe essere necessario dover sostituire la cerniera di un proprio mobile. Negli anni infatti questi strumenti, specialmente se privi di manutenzione, potrebbero usurarsi. Fortunatamente oggi è molto semplice reperire le cerniere giuste, non solo nei negozi fisici ma anche online, ad esempio puoi trovare le cerniere per mobili su casadellaferramenta.it in pochissimi minuti.

Una volta individuate la cerniera giusta da montare, occorre smontare con un cacciavite quella da sostituire. L’operazione è molto semplice, occorre utilizzare un cacciavite con punta a stella oppure fisso e svitare le uniche due viti che fissano la cerniera al mobile. Ovviamente è possibile utilizzare anche un avvitatore elettrico. Infine, è sempre consigliabile acquistare ed utilizzare un prodotto lubrificante, specialmente se si tratta di un mobile datato, per facilitare l’operazione di rimozione delle viti.

Regolazione della cerniera

Subito dopo aver rimontato l’anta del mobile con le nuove cerniere potrebbe essere necessario registrarle. In caso contrario, il rischio è che l’anta non possa collimare con l’altra anta del mobile. In questo caso non bisogna andare nel panico, con poche e semplici prove infatti (di apertura e chiusura del mobile) e con piccoli angoli di rotazioni delle viti di registrazione, è possibile rimediare al problema. Inoltre, è bene precisare che, proprio grazie alle cerniere, è possibile regolare non solo l’altezza e la profondità dell’anta ma anche il cosiddetto sormonto. Si tratta, in parole povere, della posizione, più o meno obliqua, dell’anta chiusa rispetto al mobile.

Differenze tra cerniere da incasso e a scatto

Tra i modelli di cerniere maggiormente diffusi rientrano sicuramente le cosiddette cerniere da incasso e le cerniere a scatto. Il primo modello viene utilizzato specialmente per le ante dei mobiletti e permettono un angolo di apertura dei cassetti molto molto ampia. Si tratta infatti di un’apertura di ben 180 gradi. In genere vengono montate con fori praticati sulla costa dell’anta e non sono assolutamente visibili ad anta chiusa. Il loro funzionamento si basa su una vite, questa infatti causa sia il bloccaggio che l’espansione dei cilindretti. Per quanto concerne invece le cerniere con apertura a scatto, il meccanismo telescopico provoca, durante la fase di rotazione, lo spostamento in avanti dell’anta permettendo così una rotazione di quasi 180 gradi. Il sistema a molla inoltre facilita la chiusura automatica quando l’anta si trova vicino alla battuta, con conseguente maggiore comodità.

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