Arredamento per chi ama viaggiare: qualche cenno

di Valentina Cervelli Commenta

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Quando si ama viaggiare ci si ritrova molto spesso ad accumulare tantissimi gadget e tessuti provenienti da diverse parti del mondo: il lato positivo? Si può dare vita ad un vero e proprio arredamento specifico, perfetto per chi ama viaggiare.

La prima cosa da fare è ovviamente quella di utilizzare tutto il materiale che si è accumulato come possibile decorazione, senza per questo cadere nel kitch.  Un cappello appeso al muro e qualche accessorio in bella mostra sono un buon’inizio. Ma si può continuare con un collage incorniciato dei biglietti e delle foto che rappresentano luoghi particolari nei quali si è stati ed esperienze che hanno già lasciato il segno: si tratta di un approccio perfetto anche per coloro che vogliono semplicemente avere a portata di mano. Se si è visitati luoghi dove è stato possibile prendere dei tessuti tipici, è bene riutilizzarli immediatamente per drappeggiare con eleganza il proprio divano e le proprie poltrone. E’ incredibile quando anche il divano più semplice possa acquisire carattere se completato da un simile “accessorio“.

Non solo oggetti provenienti dai viaggi. Se si vuole davvero creare uno stile a parte si può provare a scegliere una carta da parati specifica con cartine ed elementi che richiamino immediatamente il viaggiare. Oppure trovare un pannello che riproduca la flightboard ed inserirlo all’interno della living room per darle quel tocco di alternativo e internazionale che non guasta mai. E cosa dire dell’uso di materiali naturali che possano ricordare i luoghi visitati? Il mobilio di un appartamento non deve essere per forza tradizionale.

 

 

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