Parquet: prefinito, antico, anticato e laminato

di Valentina Cervelli Commenta

Il parquet è una delle pavimentazioni più amate: caldo, avvolgente, in grado di rendere praticamente qualsiasi stile più emozionante. Ve ne sono di diversa tipologia: cerchiamo di conoscerne da vicino alcune, tra caratteristiche ed estetica.

Parquet prefinito

Questo tipo di parquet è chiamato anche multistrato. Esso non è costruito completamente in legno massello ed è composto di due strati con incastro sui fianchi: quello superiore è quello più nobile per ciò che concerne il materiale mentre l’inferiore, di supporto, è di solito composto di legno di betulla o abete per sostenere le sollecitazioni esterne. Esistono anche dei parquet prefiniti a 3 strati che possono contare un terzo strato di controbilanciatura. Esso è installabile in tre giorni ed è immediatamente calpestabile.

Parquet antico

Il parquet antico è uno dei più costosi in commercio: questo dipende dal fatto che è creato con del vecchio legname di travi e di tavole provenienti da casali, da storici castelli, da baite, che vengono recuperati e ripuliti da ruggine ed altre impurità. Tecnicamente vengono selezionate lame spesse dai 4 o 5 millimetri incollati a supporti di legno e betulla sorrette da una controbilanciatura ed il legno esterno viene trattato con speciali olii, vernici e cere.

Parquet anticato

Il parquet anticato viene invece creato partendo da legname nuovo: l’aspetto vintage viene ricreato in modo artificiale, riproducendo le imperfezioni che si creerebbero con il continuo calpestio. E’ di solito usato legno rustico, pieno di nodi e di fessurazioni, che viene spazzolato e piallato a mano.

Parquet laminato

E’ molto economico ed è in pratica un finto parquet che viene sfruttato spesso nei pubblici uffici e composto da diversi materiali: la parte centrale è formato da un pannello in fibre di legno e in leganti resinosi, rivestito da una carta stampata.

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