Come costruire una moodboard

di Valentina Cervelli Commenta

Come costruire una moodboard degna di questo nome? E’ molto semplice: buoni materiali e tanta voglia di fare: questo complemento d’arredo è perfetto per dare vita ad una parete spenta e può rivelarsi molto utile se impiegato in ambito lavorativo.

Sotto il nome di mood board è riconosciuta una tavola di sughero (meglio) o cartone rifinita a mo’ di lavagna dove poter attaccare immagini o biglietti di diversa tipologia: in ambito professionale è di solito utilizzata da designer e artisti per trasmettere e mettere in evidenza la propria idea in fase di realizzazione. Ovviamente a seconda di chi darà vita a questo complemento lo stesso avrà un aspetto differente.  Quel che è importante comprendere è che non esistono moodboard sbagliate o giuste quando si parla di arredamento ed uso “personale” ma allo stesso tempo è necessario ricordare che maggiore sarà la vicinanza con lo stile della stanza, più il risultato finale sarà soddisfacente.

Sebbene il fai da te possa essere un’opzione per coloro che sanno lavorare i materiali, è sempre meglio affidarsi ad un negozio di cartoleria o ad una falegnameria per ottenere il proprio pannello: questo perché se non si hanno le giuste capacità o conoscenze per lavorare cartone o sughero al top si rischia di lavorare tanto per poi non rimanere soddisfatti a livello creativo. Il consiglio, dato che in questo caso stiamo affrontando la creazione di un moodboard personale da utilizzare in casa, è quello di cercare decorazioni complicate solo se si ha la possibilità di richiamarne altre dell’arredamento: altrimenti semplicità su tutta la linea.

Photo credit | BeadsAndTricks

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>