Il Japandi è uno stile davvero particolare che unisce quello giapponese a quello scandinavo. Una scelta che punta alla leggerezza e che sembra essere tra le preferite della generazione Z per poter raggiungere un minimalismo importante ma comodo.

Il Japandi è uno stile davvero particolare che unisce quello giapponese a quello scandinavo. Una scelta che punta alla leggerezza e che sembra essere tra le preferite della generazione Z per poter raggiungere un minimalismo importante ma comodo.

L’arredamento giapponese è perfetto per creare un ambiente comodo e interessante anche in un contesto minimale all’interno di metrature che non sono sempre ampissime: vediamo insieme quali sono gli elementi che proprio non possono mancare quando si decide di arredare la propria abitazione in stile nipponico.

L’arredamento giapponese, forse anche grazie ad una nuova riscoperta passione per la semplicità, sta pian piano conquistando l’attenzione che merita anche nel nostro paese: ecco qualche consiglio per approcciarlo al meglio.

E’ già da qualche tempo che lo stile giapponese sta conquistando l’attenzione degli italiani, spesso con singoli complementi d’arredo, talvolta con makeover intensi. Oggi vogliamo parlare di due mobili in particolare: il tansu ed il toshi.

L’arredamento giapponese non solo promuove l’utilizzo di materiali davvero interessanti, ma presenta delle idee che andrebbero inserite nelle abitazioni mediterranee senza pensarci troppo, soprattutto per la loro indiscussa funzionalità come i Noren e il Kotatsu.

L’arredamento in stile giapponese non è diffusissimo nelle case occidentali: la mancanza di spazio da sfruttare in modo adeguato è una delle pecche che difficilmente si riescono a superare. Vediamo come metterlo in atto al meglio delle nostre possibilità.
