Sedia Cactus di Mario Bellini ispirata ad un’auto

di Gianni Puglisi Commenta

Il designer Mario Bellini si è ispirato alle originali linee della Citroen C4 Cactus per la sua sedia Cactus presentata nel corso degli appuntamenti del Fuorisalone 2016, nel contesto del ricco calendario del Salone del Mobile di Milano.

A fornire l’ispirazione per l’insolita seduta sono gli air bump laterali dell’automobile, tipici di questo particolarissimo modello, che il designer ha rivisitato rendendoli elementi costruttivi e decorativi della sua Cactus Chair.

Presentata in anteprima durante l’ultimo Fuorisalone milanese, conserva un diretto rapporto estetico con la sua fonte di ispirazione: la struttura di base è identica sulla spalliera della sedia come sulla portiera dell’auto, in entrambi i casi si mantengono al centro dell’idea il bianco, la pulizia della linea e l’originalità. Con le opportune modifiche, s’intende, visto che il dettaglio che sull’auto è meccanico qui si fa anatomico.

È abbastanza insolito che sia un’auto la fonte ispirativa di un pezzo di design, non immaginiamo che una sedia possa derivare da una macchina. Eppure il risultato in questo caso è perfettamente riuscito. La sedia è tanto originale quanto comoda e saprà inserirsi magnificamente in un ambiente moderno.

Nel video potete scoprire il procedimento creativo che il designer ha seguito per realizzare la sedia Cactus, dal momento dell’ideazione fino al prodotto finale, accostato alla vettura per un confronto nato da un insolito dialogo.

L’idea di base è quella degli air bump laterali che sull’auto assorbono gli urti con un sistema ad aria. L’architetto Mario Bellini si è servito delle stesse molle ad aria per la sua sedia che pur chiamandosi Cactus è in verità morbidissima e accogliente. Oltre che bellissima. D’altronde Mario Bellini è il creatore di alcune tra le sedie di design più belle del panorama internazionale tra cui la notissima Cab.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>