Silo Clock, orologio scultura che racconta il Tempo

Silo Clock, ovvero una scultura cinetica che racconta il Tempo. Così lo descrive lo studio londinese Poetic Lab che l’ha ideato. L’orologio da parete che è stato presentato alla Maison Objet di Parigi 2016, cambia continuamente il suo aspetto, esprimendo il passare del tempo con poetiche geometrie.

 

 

 

Corals, mobili che fanno amare l’ufficio

Corals: una collezione di mobili componibili per l’ufficio che rende il posto di lavoro un ambiente non solo vivibile, ma anche gradevole. Scordate l’ufficio arredato in maniera seriale, anonima, grigia. Questo sistema modulare, frutto di un nuovo concept, che il designer olandese Robert Bronwasser ha realizzato per l’azienda Palau dà colore dinamismo e personalità all’ambiente di lavoro.

D’E Light di Flos, la lampada che ricarica

D’E Light di Flos è un oggetto di design compisito, è lampada da tavolo ed è anche leggio; mentre illumina funziona anche da postazione informatica. E’ stata disegnata dal celebre designer francese Philippe Starck che non poteva non includere nelle sue creazioni oggetti entrati pienamente nelle abitudini quotidiane quali smartphone e tablet. Nasce così un oggetto multifunzionale che ‘illumina’ tutto, compreso il nostro bisogno quotidiano di informazione, intrattenimento, necessità di essere collegati con il mondo, sempre e comunque, e ricarica diverse tipologie di dispositivi digitali.

 

Concorso di idee, bando per progettisti under 35

Prendete una periferia di una città italiana e presentate un bel progetto di riqualificazione. Questo il cuore del bando per la progettazione di interventi di riqualificazione di 10 aree periferiche in Italia riservato agli under 35 e appena pubblicato. L’iniziativa promossa dalla direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane (Dgaap) del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal consiglio nazionale degli architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori (Cnappc).  è riservata a dieci progettisti: architetti e/o ingegneri possono presentare proposte innovative.

 

 

Oyo, a sbalzo è tutta un’altra seduta

Le sedie sono tante, milioni di milioni, ma alcune nel riverbero di infinite proposte, rimangono piuttosto anonime o si confondono con altre in una produzione talvolta omologata. Per cui, in un panorama dove l’offerta certo non manca, si distingue Oyo, la sedia in metallo realizzata dall’azienda Aeris, a sbalzo, aerea, versatile, ergonomica, coloratissima. Andiamo a scoprirla in una fotogallery.

 

 

 

Arredare la casa con le tende

Molto spesso si progetta l’arredo della casa considerando solo i mobili, senza pensare ai più disparati complementi d’arredo oggi disponibili sul mercato. Tra le strutture che meglio aiutano a caratterizzare

A Roma la Mostra EN PLEIN AIR di Enrico Grasso

La Mostra “EN PLEIN AIR” di Enrico Grasso, che si terrà il 1 e 2 ottobre 2016 presso Coach and Design, documenta il lavoro degli ultimi dieci anni dell’artista, in un percorso che consente al visitatore di immergersi completamente nel suo immaginario e nelle sue diverse modalità creative. Il percorso espositivo, con oltre 20 lavori, realizzati con linguaggi differenti, è stato pensato appositamente per lo spazio che lo ospita.

iPot, scaffale verde modulare e multifunzione

Complemento d’arredo modulare che permette di allestire piccoli giardini domestici in orizzontale o in verticale, e che ha molteplici funzioni; può essere scaffale, libreria componibile dove riporre libri e oggetti a piacere, parete divisoria. Questo e molto altro è iPod, struttura leggera e flessibile con cui creare infinite forme, prodotto da Supercake architecture and design, giovane studio di progettazione 100% italiano che dà vita a progetti attenti all’ambiente.

 

 

 

Case antisismiche, in Colombia igloo di pneumatici

Case antisismiche: piccoli edifici che sembrano igloo, in realtà sono insolite abitazioni non solo antisismiche ma anche ecofriendly, che uniscono formidabile inventiva al riciclo perché sono fatte con pneumatici al posto dei mattoni. Si trovano negli altopiani intorno a Bogotà in Colombia dove i terremoti sono piuttosto frequenti e il problema dello smaltimento di pneumatici è enorme. Li ha ideati  e realizzati Alexandra Posada, attivista ambientalista.

 

 

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