Padiglione Israele, il preferito dagli artigiani milanesi

di Alba D'Alberto Commenta

L’EXPO 2015 sta per chiudere i battenti e queste sono davvero le ultime ore per regalarsi un passeggiata tra i capolavori del design e dell’architettura. È anche tempo di classifiche e a tenere banco tra quelle dell’esposizione universale, c’è ancora il Padiglione di Israele. 

Una classifica stilata dagli artigiani milanesi

Gli artigiani milanesi hanno classificato e poi giudicato i padiglioni dell’esposizione universale e hanno definito la struttura più rispondente al tema, quella più innovativa, quella più comunicativa e via discorrendo. Tra i padiglioni che comunicano meglio il loro messaggio è stato premiato il Padiglione Israele e in particolare i Campi di domani che hanno raccolto il 29,41% delle preferenze.

Un riconoscimento che si aggiunge a quello appena ottenuto per il miglior design.

La parete verticale, lo spettacolo che vale la pena vedere

I Fields of Tomorrow sono essenziali in ottica alimentare, introducono una tecnica agricola innovativa ma sono anche e soprattutto belli da vedere, capaci di rendere le città che li ospiteranno, migliori, accoglienti e green. Non è un caso che anche la RAI nell’introdurre un convegno sul tema alimentazione e salute organizzato dal Padiglione Italia, sfrutti la bellezza dei colori della parte verticale del Padiglione israeliano come sfondo per il reporter.

Video e foto della parete verticale cangiante

padiglione-israele-nebbia

E se questo video non è bastato, ce n’è un altro che mostra chiaramente il funzionamento, l’originalità e la particolarità dell’agricoltura verticale che diventa uno spettacolo ancora più grande quando inserita nel contesto milanese dell’esposizione. Il valore aggiunto della nebbia – non si sarebbe mai detto – rende l’atmosfera dei campi di domani ancora più affascinante.

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