Fiori secchi tornano di tendenza nel 2019

di Valentina Cervelli Commenta

Per quanto le fantasie floreali siano inesorabilmente tornate di moda negli ultimi anni nessuno si sarebbe aspettato, va ammesso, che nel 2019 sarebbero potuti divenire di tendenza i fiori secchi nel campo dell’arredamento.

In fin dei conti per tanti anni sono stati considerati “vecchi” e dei semplici raccatta polvere. Eppure, a sorpresa, sembra che designer e brand li abbiano riscoperti e resi parte integrante delle loro collezioni, rendendoli quell’accessorio del qualche proprio non poter fare a meno all’interno dell’abitazione. Si tratta dell’alternativa più economica e duratura alle piante d’appartamento: perfetti per essere utilizzati come complementi d’arredo ma privi della necessità di manutenzione e cura tipici di una pianta viva.

Tra i fiori senza dubbio più apprezzati vi sono: grano scabiosa, statice, orzo, erba e rhodanthe, ma le composizioni a disposizione sono innumerevoli e cambiano di produttore in produttore e si adattano ad essere utilizzati in numerosi stili: basta semplicemente scegliere il contenitore giusto. Ecco quindi che partendo da boho chic fino ad arrivare all’industriale passando per il country si possono inserire fiori secchi ovunque. E non bisogna dimenticare che grazie alla loro natura sono praticamente eterni se si ha la semplice costanza di evitare che si accumuli polvere su di loro.

I fiori secchi infatti, lo ripetiamo, non hanno bisogno di cure particolari. E per pulirli con efficacia si possono utilizzare sia leggeri piumini o prendere il phone ed allontanare la polvere con l’aria fredda alla minima potenza. Minima spesa di impegno e fatica, massima resa estetica e funzionale per un arredamento al top.

Photo Credit | Lombarda Flor

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