Come arredare l’ingresso: cosa fare e cosa evitare

di Valentina Cervelli Commenta

L’ingresso è la prima stanza che qualsiasi persona incontra entrando in casa: il suo arredo è qualcosa da curare in modo perfetto: vediamo quindi come arredare l’ingresso, tra le cose da fare e quelle da evitare. Basta davvero poco per ottenere un ambiente gradevole.

La prima cosa da ricordare è che l’ingresso è come il biglietto da visita della casa: accompagna verso il resto dell’arredamento e ne è in qualche modo un’assaggio. Se si ha la capacità di sfruttare appieno lo stile che si è scelto si può dare personalità alla casa in maniera sorprendente. Quando possibile è importante non rinunciare all’inserimento di uno specchio che non solo consente di verificare che si sia a posto quando si esce ma che ha il pregio, se ben posizionato, di rendere più grande l’ambiente. Anche una pianta può trovare il suo ottimo collocamento, rendendo più vitale la stanza.

Ciò che non bisogna fare è sopravvalutare le dimensioni dell’ingresso e riempirlo di mobili: agire in tal modo limita fortemente la metratura e risulta essere soffocante. Allo steso modo non bisogna sottovalutare l’illuminazione della stanza: pensate ad uno specchio con luce integrata in grado di dare un punto luce in più rispetto al lampadario: l’effetto può rivelarsi incredibile.

Anche il colore delle pareti e dei mobili scelti è importante: sarebbe meglio evitare tonalità cupe in grado solo di donare una sensazione di angoscia e puntare su colori pastello o comunque tinte chiare in grado di rendere più luminoso il tutto e di conseguenza più gradevole. Ed a seconda del “ruolo” dell’ingresso (rappresentanza o meno, N.d.R.) è consigliato scegliere la giusta combinazione dell’arredamento.

 

 

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