Marlene di Sergio Leoni, la prima stufa in ceramica artigianale con un cuore tecnologico

di Gianni Puglisi Commenta

In Sergio Leoni il dialogo e il confronto con le esigenze del cliente hanno una storia lunga cinquant’anni. Il fondatore, Sergio, iniziò negli anni Sessanta a modellare con la ceramica delle stufe a legna innovative per l’epoca, che nascevano proprio dal bisogno dei clienti di scaldare più efficacemente rispetto al tradizionale caminetto aperto. E’ proprio da questo dialogo ininterrotto con l’utilizzatore finale che nasce Marlene Pellet, la prima stufa a pellet in ceramica artistica. Marlene Pellet è la risposta agli stili di vita moderni e all’esigenza di programmare in automatico accensione e spegnimento. Routine d’uso più pratiche e veloci, quindi, che si sposano perfettamente con i vantaggi offerti dal pellet. Marlene Pellet è la prima novità di Sergio Leoni dopo che l’azienda è stata acquisita dal Gruppo MCZ nel 2012. Il rivestimento è esattamente quello disegnato da Sergio Leoni negli anni Settanta, ispirandosi alle stufe “a piastrelle” di gusto nordico, mentre il cuore sfrutta l’innovativa tecnologia “Still”: rispetto alle stufe a pellet tradizionali, nelle stufe Still non c’è alcun ventilatore interno e il calore si diffonde naturalmente per convezione, esattamente come accade nei modelli a legna. Inoltre, grazie ad un braciere interno allungato ed allargato, la fiamma è più naturale e sinuosa, finalmente bella da guardare quanto quella di legna. Marlene Pellet è in conclusione un gioiello di gusto artigianale, pratico da alimentare, che si può accendere e spegnere in automatico e addirittura programmare da Smartphone e Tablet (sistema Active+). Il prodotto ideale per gli amanti del gusto classico che non vogliono rinunciare alle comodità del vivere moderno.

Foto Credit: BluWom

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