EXPO 2015, Padiglione Qatar, com’è stato progettato

di Gianni Puglisi Commenta

Lo studio di architetti che si è occupato del Padiglione del Qatar all’EXPO 2015 ha messo nero su bianco tutte le idee di base per la realizzazione di questo capolavoro che aveva come obiettivo la rappresentazione del Paese ma anche la differenziazione dagli altri spazi espositivi. 

Nella progettazione del Padiglione del Qatar, Andrea Maffei Architects, si è voluto creare un nuovo modo fluido di visitare il Padiglione andando oltre l’idea dello spazio spazio orizzontale unico in cui tutto è esposto. I visitatore è invece accompagnato in un percorso di formazione, su un grande piano inclinato che sale con una pendenza del 5% per i tre piani del padiglione, per poi continuare su una terrazza panoramica sul tetto.

Non ci sono spazi sotterranei, ma tutto il padiglione si sviluppa fuori dal terreno ed è articolato in vari elementi chiave della sua composizione:

  • spazio a spirale per l’esposizione
  • giardino interno
  • la terrazza
  • bar al piano terra con spazi di preghiera per il personale (maschio/femmina)
  • uffici di rappresentanza.

Spazio espositivo a spirale

Lo spazio espositivo è composto da un lungo piano a spirale che sale lentamente fino alla terrazza sul tetto .
La rampa è progettata con una larghezza di 10 metri, e rappresenta una continuazione della terra esterna allo spazio espositivo, che entra nella sala e lentamente inizia a salire verso il cielo.

Fluidità dello spazio

Lo spazio espositivo interno è costituito da uno spazio fluido che induce il visitatore a salire lentamente verso il cielo sulla terrazza panoramica. Il visitatore raggiunge il padiglione percorrendo la strada del decumano, e nota l’ingresso caratterizzato da un grande specchio d’acqua affiancato dalla sabbia del deserto. Questo incrocio è un simbolo di un distacco dalla realtà comune per entrare il visitatore in un nuovo mondo, quello del Qatar.

Lo spazio espositivo interno non è composto da molte stanze separate da porte, bensì da un unico grande spazio aperto che non finisce mai e non ha alcuna netta separazione tra gli spazi espositivi.

L’arredamento interno è composto da:

– 20 pannelli a led interattivi
– 40 pareti grafiche
– 15 divani ( 4150×1000 cm)
– 5 scrivanie ( 1600×750 cm)
– 1 tavolo per riunioni ( 3400×1200 cm)
– 9 poltrone
– 10 tavoli
– 38 sedie
– 8 sgabelli

Facciata

La facciata del padiglione è composta da una grande parete con grandi bucature che richiamano le fessure dell’architettura islamica classica. Il loro design è stato reinterpretato in modo contemporaneo, ed è distribuito in modo casuale nella facciata in modo da smaterializzare il muro e renderlo macroforato . Questa soluzione porta fasci di luce all’interno del Padiglione.

Giardino interno

Nel centro del padiglione abbiamo programmato un meraviglioso giardino che evoca le oasi del deserto del Qatar. Così come nel deserto si possono trovare oasi di straordinarie palme verdi e di alberi di varie specie , così in mezzo al padiglione abbiamo incluso una giungla di molteplici specie arboree.

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