Piatto doccia: acrilico o ceramica?

di Valentina Cervelli Commenta

Piatto doccia: acrilico o ceramica? E’ una domanda che sempre più persone alle prese con ristrutturazioni o costruzioni ex novo del proprio bagno si trovano a dover affrontare. Meglio andare sul classico o puntare su una diversa tipologia di materiale?

Un tempo l’unica opzione era la ceramica e per lo più bianca: difficilmente venivano proposte differenti soluzioni e la necessità di adattarsi era molto più ampia delle scelte a disposizione. Ora, con l’approccio differente nato nei confronti dell’arredamento e la ricerca estetica non solo cambiano forme e colore dei piatti doccia ma anche i materiali e l’acrilico, per convenienza e resistenza è uno dei più ricercati: è possibile giocare con le texture e con i rilievi antuscivolo. Insomma, le possibilità che si aprono sono molteplici.

Ecco quindi che quando ci si trova a scegliere tra un piatto doccia acrilico o in ceramica la vera differenza consiste nella tipologia di linee che si stanno cercando ed lo stile nel quale si vuole indugiare. Vi sono anche delle soluzioni miste in tal senso che possono risultare davvero interessanti e che aspettano solo di esplorate.

A livello tecnico entrambe le soluzioni presentano pregi e difetti in egual modo, sebbene il piatto doccia in acrilico possa risultare, a seconda delle resine scelte per la sua composizione, addirittura più resistente della ceramica. Probabilmente il vero punto di forza di questo materiale rispetto a quello classico è la possibilità di giocare maggiormente con le linee, ottenendone di più esili ed in grado di colpire l’occhio di coloro chiamati alla scelta.

Photo Credit | Disenia

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