Montascale: non rinunciare per estetica

di Valentina Cervelli Commenta

Non bisogna rinunciare al montascale per motivi estetici. Esso spesso e volentieri diventa basilare per la gestione ed il movimento nella casa da parte degli anziani o da persone affette da disabilità o impedimenti momentanei nella deambulazione.

Senza contare che possono essere personalizzati in base alle esigenze di chi deve utilizzarli ed adattati a qualsiasi tipo di scale: i comandi sono racchiusi tutti su un singolo bracciolo e le strutture sono costruite proprio per dare alle persone la sicurezza che non avrebbero muovendosi autonomamente lungo le scalinate.  Sono tre i tipi di montascale presenti in commercio:  a piattaforma, a poltroncina e a soffitto.

Montascale a piattaforma

Sono essenzialmente di due tipologie: quelle adatte a percorsi curvilinei, di solito indicate per installazioni che devono avvenire in spazi molto ristretti, e quelli classici dedicati allo spostamento di sedie a rotelle. In quest’ultimo caso l’installazione è dedicata a scale rettilinee ed ambienti esterni. Ovviamente la pedana motorizzata possiede della barre di protezione che si aprono e si chiudono automaticamente ed in modo molto semplice.

 

Montascale a poltroncina

I montascale di questa tipologia supportano la persona completamente grazie ad una rotazione che consente alla stessa di alzarsi o sedersi comodamente: sono dotati di sensori di sicurezza che determinano l’arresto immediato dell’impianto in caso di necessità.

Montascala con guida a soffitto

Essi sono stati studiati per trasportare sia su poltroncina, sia su carrozzina. Di solito sono la soluzione scelta da chi non intende ingombrare la scala con guide laterali fissate a muro o a pavimento di tipo “classico”.

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